Michele Gazich è musicista, produttore artistico, autore, compositore.
Grazie ad uno stile personale e decisamente innovativo sul suo strumento principale, il violino, che rende il suo suono immediatamente riconoscibile, Gazich si è fatto apprezzare anche fuori dal nostro paese, con significativi e ripetuti tour in USA ed Europa.
Diplomato in violino al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, ha collaborato con varie formazioni da camera e orchestrali, con tournée in paesi europei ed extraeuropei. Progressivamente, nel corso degli anni Novanta, Gazich abbandona il mondo della musica classica e si dedica all’insegnamento universitario, approfondendo tematiche legate alla musica e alla poesia.
Nel frattempo, intensa si fa l'attività live con autentici maestri del folk e del blues, tra cui Eric Andersen, Victoria Williams e Mark Olson, artisti con i quali Gazich ancor oggi collabora.
Dal tour europeo del 1992 inizia la collaborazione artistica con Michelle Shocked; è un importante sodalizio artistico e umano, che si concreta nella partecipazione ai tour italiani ed europei dell'artista del 1995, 1996, 1998, 2000, 2001, 2002, 2003 e 2008.
Gazich compone anche musiche di scena per spettacoli teatrali, tra cui ricordiamo Il Sogno del Fuoco, in collaborazione con Il Piccolo Teatro di Milano / Teatro d’Europa andato in scena presso il Vittoriale nel 1999 e Elogio della Follia, Teatro dei Lumi, Salò 2001.
2001-2006: collaborazione con il cantautore Massimo Bubola. Gazich interviene nello spettacolo live di Bubola con violino, viola e piano e coproduce artisticamente gli album realizzati dal cantautore veronese in questo periodo, tra cui Segreti Trasparenti (2004), cofirmando la musica di alcune canzoni.
Intensa attività in studio e di produzione artistica in Italia. Tra le produzioni artistiche ricordiamo i due album del cantautore friulano Luigi Maieron: Si Vîf (2002) e Une Primavere (2007). Tra le registrazioni effettuate in studio segnaliamo l’album Disarmati (2002) di Giorgio Cordini, al fianco di musicisti come Mauro Pagani, Riccardo Tesi e Fabio Treves e Il cîl da l'Irlande (2003) de La Sedon Salvadie, a cui Gazich ha collaborato insieme, fra gli altri, a Vincenzo Zitello, agli irlandesi The Chieftains e al galiziano Carlos Nuñez.
A partire dal 2003, si intensificano i contatti con artisti statunitensi. Lo troviamo in tour in Europa e USA con Victoria Williams, Mark Olson ed Eric Andersen, con il quale partecipa a May your song always be sung, doppio CD, tributo internazionale a Bob Dylan, con nomi come Rick Danko e Elliott Murphy.
Nel settembre 2006 Gazich è a Los Angeles e partecipa alle session di The Salvation Blues di Mark Olson, album del grande ritorno del fondatore degli storici Jayhawks, a cui segue un tour di più di 300 date, che percorre più volte USA ed Europa in festival e teatri, dall’aprile 2007 al dicembre 2008.
Nelle pause del lungo tour, Gazich lavora in Italia con vari cantautori, tra cui ricordiamo Massimo Priviero e Beppe Donadio e si esibisce, a Londra, alla Royal Festival Hall, con Mary Gauthier e divide il palco con il grande Richard Thompson.
Nel Dicembre 2008 viene pubblicato La Nave dei Folli, Dieci Canzoni di Michele Gazich, progetto per cui Gazich scrive testi e musiche e cura la produzione artistica. Michele Gazich, dopo anni on the road “riporta tutto a casa” con un album forte e originale, che ottiene immediati consensi e conduce Gazich e il suo gruppo in tour in Italia ed Europa per tutto il 2009. Nel Marzo 2010, esce il nuovo album a nome Michele Gazich e La Nave dei Folli: Dieci Esercizi per Volare.
